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    January 30

    Dottore magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni

    Fine degli esami!

    Il 21 febbraio arriva la LAUREA...

    Ti meriti tutto il bene del mondo!!!!

    BRAVOOOOOOO
    January 29

    apprendista grafica - parte 3

    C'è sempre qualcuno che, pur non avendone competenza, ti dice cosa "è meglio fare".

    La frase del giorno è: "inutile metterci del tuo, tempo sprecato! Meglio farsi dire subito dal capo come fare una cosa... risparmi molto tempo e ore di straordinario"

    Sigh sigh shob!


    January 23

    apprendista grafica - parte 2

    Qualcuno mi sa spiegare cosa c'entra un cielo stellato notturno con un impianto solare di riscaldamento?

    January 22

    Autoanalisi - mediocrità

    Non sono mai stata brava a disegnare.
    Non mi sono mai interessata all'arte prima d'ora.
    Non mi sono mai considerata creativa.

    Con queste premesse provare a diventare una grafica è davvero scoraggiante!
    Soprattutto quando vai sul sito di una vera designer che stimo moltissimo: www.stefaniamolentino.com
    Li si vede veramente lo spirito creativo e l'estro dell'artista. Ammetto di rodere per l'invidia vedendo i suoi lavori! E' brava, è creativa, è solare ed è pure una bellissima ragazza!

    Tornando a me, oggi mi sento dire: "questo è un lavoro mediocre".
    Ecco, la parola che odio e temo allo stesso tempo: mediocre.

    La mia paura più recondita è quella di essere considerata mediocre, di fare cose mediocri, di non potermi mai scostare da questa mediocrità che mi accompagna da una vita.
    Sono una persona esattamente nella media:
    . ho una vita mediocre
    . ho un lavoro decisamente mediocre nel quale sarà difficile riuscire a farsi notare
    . ho fatto un'università mediocre che non mi ha portato a nulla
    SONO UNA PERSONA NORMALE: in mezzo alla folla non emergo ...al contrario mi amalgamo!

    Un giorno mi sveglio, faccio un corso di semiotica e mi avvicino alla pubblicità;
    faccio uno stage in una agenzia pubblicitaria e mi appassiono alla grafica;
    seguo un corso di sei mesi e imparo ad usare i programmi di grafica ADOBE;
    ora mi ritrovo a fare grafica mediocre per alcune caldaie.

    Perseverare o abbandonare?

    La mia indole mi porterebbe a perseverare, la mia razionalità ad abbandonare. Ma a che pro?
    Cosa voglio fare da grande? Che capacità ho? Che competenze specifiche ritengo di avere?
    Nessuna in particolare, è tutto banalmente, tristemente, assurdamente, nella media!

    Ho sbagliato completamente ad indirizzarmi?
    Le persone eccellenti che conosco sono già arrivate o stanno per arrivare a quanto io sogno da sempre: essere: UNA PERSONA SPECIALE!

    Anche questo post è così tremendamente nella media che termino qui le mie paranoie per non autoalimentare la mia MEDIOCRITA'. -





    BILL and STEVE

     

    Apprendendo il mestiere di grafica - parte 1

    Capita di ritrovarsi a fare grafica nell’ufficio comunicazione e marketing di un azienda metalmeccanica.
    Capita di avere 3 persone a cui dover rendere conto: proprietario azienda, direttore commerciale, capo ufficio.
    Capita di continuare a fare straordinari per riuscire a portare a termine un lavoro che deve essere urgentemente stampato.
    Capita di dover fare qualche ora di modifiche per ogni “passaggio per presa visione” (una volta ultimato, ovviamente).
    Capita che alla ventesima volta che si ritorna alla versione originale le conseguenze siano molto simili a quelle dell’uso di droghe pesanti….

    … ho le allucinazioni e mi sto rimbecillendo!

    January 15

    Scherzi telefonici...

    Ieri sera, io e Vincè abbracciati in procinto di molte coccole.
    Suona il telefono; supponiamo sia la mamma di Vincè... invece è un "numero privato".

    V: Pronto?
    Sconosciuta: "Sig. Caputo, i polli!!! Si è scordato di ritirare i polli!"
    V: Cosa? Ma chi cerca?
    Sconoscuta: "Sig. Caputo, i polli, non è venuto a ritirarli... sono Giovanna"
    V: Guarda, credo tu abbia sbagliato numero!
    Sconosciuta riattacca.

    Passa mezzo secondo e segue uno squillo anonimo; uno come quelli che riceveva mentre eravamo a Corato (BARI).

    Le ipotesi che ieri mi sono venute in mente sono:
    1_ qualcuno ha fatto un numero a caso per uno scherzo;
    2_ questa Giovanna cercava veramente il Sig. Caputo ma ha sbagliato a comporre il numero;
    3_ è una ragazza (forse E?) che per contattarlo usa questi stratagemmi infantili.

    Credo che le prime due ipotesi siano le più "contemplabili".
    La terza ipotesi, considerata da Vincè la più attendibile, mi fa sorridere: penso a quanto deve essere triste inventarsi escamotage per sentire la voce di una persona!

    CHE DIRE: speriamo almeno che l'interlocutrice si sia divertita! :D
    January 09

    Scarpe...

    Odio le scarpe con il tacco!
    Sono scomode e non ci puoi ballare sopra.
    Basta un terreno leggermente sconnesso per sembrare una papera che cammina sulle uova!

    Bene, problema risolto:

    Sheilas’ Wheels presenta le sue scarpe con tacco a scomparsa!
    January 07

    Boss, Ing., Fisico...

    Succede che una domenica pomeriggio sei a casa del tuo ragazzo;
    succede anche che lui smanetta con un vecchissimo pc e ci fa sopra un web-server;
    succede poi che ha bisogno di una home page;
    accade quindi che utilizzi la tua domenica pomeriggio per creargliela!

    http://pabloshouse.no-ip.org/


    Argh argh, arf arf, sigh sigh, sob sob....


    January 02

    Post esclusivamente per G.

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    Sono sicura che non appena risponderò ad una tua chiamata non perderai occasione per sfottermi all'infinito per tutto questo AMMMMMOOORE! Nel prossimo post ercherò di essere meno "love-love", solo ed esclusivamente per te! Bacio amica G. ;-)
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    P.S. comunicazione di servizio: ma il logo allora? Va bene? Va male? E' da rifare? ....... mumble mumble!

    Il fantastico mondo di Vincè - Corato

    Non è un'altra favola, una storiella da raccontare ai bimbi...

    La felicity production presenta: 5 giorni in quel di Corato

    Ho passato cinque giorni indimenticabili in cui:
    . sono stata coccolata all'infinito dal mio ometto e dalla sua fantastica mamma (dolci parole e attenzioni per me, che infondo, sono/ero una sconosciuta!);
    . mi sono divertita con gli amici di Vincè... impossibili da elencare e ringraziare tutti;
    . ho visto finalmente il mare d'inverno respirando un'aria fredda ma ugualmente diversa dalla mia solita aria;
    . ho assaporato con piacere quella che tutti descrivono come "famiglia felice nonostante le difficoltà";
    . SONO STATA ACCOLTA A BRACCIA APERTE, senza remore, senza problemi;
    . ciò che ha prevalso è stato il sentimento di FELICITA'... SONO STATA BENE!

    Sono stati giorni stupendi.
    Certo qualche momento di sconforto c'è stato.
    Non ero abituata a sentirmi così bene, non ero abituata al caffè servito dopo il riposino post-pranzo, alla colazione pronta appena sveglia, alle attenzioni e all'interesse verso la mia piccola insignificante vita. Tutto è stato superato in una notte, grazie a infinite chiacchiere/coccole/chiarimenti. Semplicemente per cinque giorni, ho avuto due persone che si sono fortemente prodigate per farmi STARE BENE: Vincè e sua madre. Non posso che RINGRAZIARE entrambi per il mio piccolo angolo di SERENITA'.

    Le serate passate al Café degli Artisti sono state formidabili: venivo presentata a molte persone, Vincé metteva la musica/cantava/intratteneva, scambiavo chiacchiere con persone dalla mentalità veramente aperta e ottimista, ma soprattutto MI SONO SENTITA A CASA più di quanto non mi sia mai sentita qui.

    Un altro piccolo intoppo ha "lievemente" disturbato la mia permanenza in quel di Corato. Una E.
    Una ragazza di cui ho parlato in qualche post fa; una ragazza che ha avuto un ruolo importante nella vita del mio ometto.
    E., la ragazza che ora è diventata riccia; la ragazza che ha intossicato Vincè con le sue paranoie; la ragazza che si è presa 6 anni dell'amore di Vincè.
    Razionalmente penso che il loro è stato un rapporto difficile, un rapporto a distanza che io stessa non sarei stata in grado di gestire, pur essendo completamente differente.
    Sempre razionalmente credo che quello che c'è stato tra loro sia da rispettare (come qualsiasi rapporto d'amore) e credo che LEI abbia sbagliato nel non capire che potrebbero mantenere rapporti da "esseri umani cordiali".
    Irrazionalmente credo che mi va meglio così e credo di essere stata una stupida a non avergli dato un pugno in testa! Se lo sarebbe meritata almeno in due occasioni:
    1. mentre mi squadrava nel CDA con le sue amichette sceme
    2. mentre si avvicinava ai due ballerini provetti (io e Vincè) con fare strafottente! - per fortuna Vincè ci ha pensato senza nemmeno farlo apposta e mentre ballavamo le ha dato un calcio dritto dritto nello stinco... tiè!

    Piccoli inceppi a parte sono arrivata a festeggiare il capodanno!
    Cena con i parenti di Vincè; approvazione da parte della nonna; nottata in un ARCI a ballare come una disperata, scalza causa stivali con tacco che impedivano i movimenti!
    Inutile dire che sto ancora accusando per le mie "peripezie": un dito del piede gonfio (grazie Robbé), polpacci duri come il marmo, cosce completamente indolenzite, collo bloccato.
    Inutile anche dire che rifarei esattamente tutto ciò che ho fatto, pur conoscendone le conseguenze.
    Inutile dire che già mi manca tutto questo stare bene, già mi manca l'affetto incondizionato e sincero che mi è stato riservato in questi giorni.

    GRAZIE.
    SONO STATA BENE.
    BENE.