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    October 30

    Shopping

    Fare shopping a volte può essere una vera cura contro la depressione, questo è risaputo, ma quando diventa l'esatto opposto forse c'è davvero un problema. Inizio uno stage in un'azienda di moda, ed ovviamente devo rinnovare il mio abbigliamento del tipo "addosso non ho più di 20 euro" per farlo diventare "addosso ho sempre i miei soliti 20 euro ma sono più fashion".
    Mi piace la moda, mi piace vedere le nuove tendenze sulle modelle magrissime... ma provare a seguirla è cosa ardua:
    1) la mia taglia NON 42 non mi permette di entrare in tutti quei bellissimi pantaloni o magliette ultra stretch;
    2) addosso mi sta male qualsiasi cosa che non sia una bella felpa sportiva e un paio di pantaloni ultra larghi;
    Evito le polemiche del tipo "ma perchè bisogna seguire la moda".... ecc. ..." o del tipo "non importa quanto si è magri o grassi, l'importante è piacersi..." anche se su quest'ultima frase avrei molte cose da dire (una si piacerebbe anche se non fosse tutto così stretch!).
    Comunque entrando nel tunnel dello shopping antidepressivo, mi sono ritrovata un po' spaesata: mentre le mie amiche discutono su quanto si siano abbassati i prezzi alla benetton, io continuo a pensare che spendere 49.90€ per un maglioncino "due lavaggi e mi infeltrisco", sia assolutamente troppo. Quindi continuo la mia ricerca di capi à la dernièr mode e a peu prix inciampando in una maglia, un paio di pantaloni e una cintura e me ne torno a casa distrutta e... contenta? Ovviamente no. Ma sarà felice di sicuro il mio umore domani, quando indosserò i miei nuovi capi, non firmati, che non mi stanno nemmeno troppo bene ma che sono fashion... e mentre scrivo questa frase mi arriva una mail:
    "Benvenuta r.serena, grazie per essersi registrata nel fantastico mondo delle frivolezze. Conservi nome utente e password per i suoi prossimi acquisti, noi saremo sempre a disposizione per rendere piene e felice le sue giornate e bla, bla, bla".